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Regolamento per l'utilizzo della Sala “Lido Baldini"

Art. 1
OGGETTO

Il presente regolamento disciplina l’uso della Sala Lido Baldini o sala Polivalente sita presso i locali della Palazzina posta in Via Aldo Moro – Vaiano.

Art. 2
SOGGETTI E FINALITA’ DI UTILIZZO

Detto spazio è a disposizione delle attività promosse dall’Amministrazione Comunale, ma può essere concesso in uso anche ad Enti Pubblici, associazioni, organizzazioni politiche, sindacali e di categoria, cooperative, scuole, gruppi, società e privati che ne facciano regolare richiesta, per iniziative di carattere politico e sindacale, conferenze, convegni, riunioni, corsi, mostre, manifestazioni artistiche, sociali, culturali e scientifiche.

Tutte le attività anzidette debbono corrispondere al decoro che si deve ad ogni ambiente di proprietà comunale.

I locali possono essere concessi per un uso saltuario oppure per un uso periodico.

Art. 3
RICHIESTA

I soggetti di cui all’art. 2 dovranno far pervenire al Protocollo Generale del Comune una richiesta indirizzata al all’Amministrazione Comunale almeno 15 giorni prima della prevista data di utilizzo.
La domanda dovrà essere compilata indicando i seguenti dati:
denominazione e sede del soggetto richiedente;
nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico del responsabile;
il giorno, o il periodo, e la fascia oraria nella quale si intende utilizzare il locale;
il tipo di attività che vi sarà svolta e le finalità perseguite;
l’eventuale richiesta di patrocinio con utilizzo gratuito della struttura;
altrimenti, codice fiscale e partita IVA ai fini dell’emissione della relativa fattura;

Il calendario di utilizzo degli spazi è depositato presso l’Ufficio Cultura del Comune.

Le richieste pervenute con anticipo inferiore ai 15 giorni saranno istruite compatibilmente con la disponibilità degli spazi e le esigenze organizzative dell’Ufficio.

Nei casi di manifestazioni o attività che prevedano qualsiasi forma di contributo finanziario dei partecipanti o che possano comunque considerarsi finalizzate al raggiungimento di obiettivi non di interesse pubblico o a scopo di lucro, l’Amministrazione Comunale si riserva di effettuare una valutazione caso per caso.

Art. 5
CONCESSIONE

L’Ufficio Cultura provvede a istruire ogni richiesta pervenuta, verificando la disponibilità dello spazio e del personale per il servizio di sorveglianza ai locali.

Nel caso in cui lo spazio non sia disponibile, l’Ufficio Cultura provvederà ad informarne tempestivamente il soggetto richiedente, concordando eventualmente una data diversa per utilizzare lo spazio.

Nel caso in cui due o più richiedenti avanzino istanza di utilizzazione per lo stesso giorno, ai fini della concessione sarà tenuto conto della data di arrivo della richiesta al Protocollo Generale del Comune.

Per iniziative ed attività programmate dai diversi uffici e servizi del Comune per i quali è previsto l’utilizzo dei locali di cui all’art. 1, i dirigenti e i responsabili dei Servizi sono esentati dalla presentazione di istanza scritta, ma sono comunque tenuti ad effettuare con l’Ufficio Cultura una verifica sulla disponibilità dei locali.

Se la richiesta sia avanzata contemporaneamente da un ufficio del Comune e da un soggetto esterno, l’Ufficio Cultura è tenuto a dare priorità alla richiesta formulata dall’ufficio del Comune.

Art. 6
MODALITA’

Versata la tariffa, ove dovuta, per l’utilizzo di cui al successivo art. 7  ed ottenuta la concessione, il richiedente può ritirare le chiavi del locale presso l’Ufficio Cultura solo nella giornata precedente per la quale ne ha richiesto l’uso.
Le chiavi stesse vanno inderogabilmente restituite all’Ufficio competente nella giornata feriale immediatamente successiva a quella di uso del locale, salvo diversi accordi per un uso in fasce orarie della stessa giornata.
Durante tutto il periodo della concessione (sia per l’uso saltuario che per quello periodico) il richiedente è tenuto a detenere personalmente le chiavi del locale, che non può in nessun caso affidare a terzi; può affidarle ad altri appartenenti del gruppo, associazione o ente, rimanendone comunque a tutti gli effetti responsabile.
E’ tassativamente vietato procurarsi duplicati delle chiavi.
Non è ammesso a nessun titolo l’uso dei locali concessi da parte soggetti diversi da quelli per i quali è stata ottenuta la concessione, né un uso diverso da quello specificato o in giorni diversi da quelli autorizzati.
La persona che presenta l’istanza si assume la responsabilità della regolare tenuta degli immobili durante il periodo della concessione degli stessi, assicurandosi, al momento della chiusura serale, che tutte le entrate e le porte siano regolarmente chiuse a chiave, le luci spente e non vi siano nelle vicinanze o nello stabile fatti anormali. E’ nel contempo responsabile della regolarità di eventuali adempimenti prescritti per lo svolgimento delle manifestazioni.

Il concessionario che ha ottenuto l’uso dei locali, qualora riscontri nella sala in uso, in altre parti dello stabile che la contiene, danni o anomalie di qualunque tipo causati da fatti verificatisi contemporaneamente o precedentemente al proprio periodo di uso dei locali, è tenuto a darne tempestiva e giustificata comunicazione scritta all’Ufficio cultura.

Chi ha in uso i locali è responsabile di ogni danno causato ai locali stessi e dovrà procedere all’eventuale risarcimento dei danni, sulla base della relazione che sarà redatta dall’Ufficio Tecnico Comunale.
Al termine dell’iniziativa l’Amministrazione Comunale può provvedere ad un sopralluogo per la verifica dello stato dei locali, da effettuarsi a cura di un proprio incaricato e del concessionario o suo rappresentante.

La sala dovrà essere restituita nelle stesse condizioni in cui è stata consegnata.

Il concessionario può inoltre richiedere un sopralluogo precedente all’uso.
I danni non derivanti dalla normale usura dovranno essere rifusi per intero dal concessionario.

Nei locali dati in uso è assolutamente vietato fumare.

Art. 7
TARIFFE

I locali sono, di norma, concessi in uso a soggetti terzi dietro pagamento della tariffe stabilite annualmente dalla Giunta Comunale.

Per la loro determinazione, relativamente al periodo di concessione sia saltuario che periodico, si terrà conto dell’incidenza dei costi di gestione (riscaldamento, luce, acqua, telefono, pulizie), delle spese di ammortamento dell’immobile.

Si prevede la gratuità d’uso dei locali qualora i richiedenti siano:
- partiti politici e organizzazioni di culto;
- istituzioni scolastiche per le proprie attività istituzionali;
- associazioni di volontariato per le attività statutarie;

Nei casi di manifestazioni o attività che prevedano qualsiasi forma di contributo finanziario dei partecipanti o che possano comunque considerarsi a scopo di lucro, sarà comunque dovuto all’Amministrazione Comunale il pagamento delle tariffe previste per l'uso.

Il richiedente che, in relazione al particolare valore sociale e culturale dell’iniziativa, intenda fare istanza di uso gratuito di tali spazi è tenuto a inserire questa richiesta all’interno della domanda di concessione dello spazio.
E’ ammessa la gratuità d’uso dei locali oggetto del presente Regolamento qualora l’iniziativa che si deve svolgere sia accompagnata dal patrocinio dell’Ente; in tal caso la richiesta di uso gratuito dello spazio, corredata di ogni elemento informativo utile ad una corretta valutazione, viene trasmessa alla Giunta Comunale, per le valutazioni del caso.

Art. 8
NORME FINALI

Qualunque infrazione alle norme contenute nel presente Regolamento, agli altri Regolamenti comunali ed alle normative vigenti comporta l’esclusione immediata ad a tempo indeterminato del soggetto richiedente, dalla possibilità di ottenere altri immobili comunali in uso.
Nel caso di infrazione la concessione viene interrotta e non potrà essere né essere rinnovata, salvo il risarcimento di eventuali danni.
La quota pagata non può essere in alcun caso restituita.
Copia del presente Regolamento è affissa all’interno degli immobili interessati ed è disponibile presso il l’Ufficio Cultura.
Ogni istanza tesa ad ottenere la concessione in uso dei locali comunali deve contenere espressamente la dichiarazione di conoscenza ed accettazione del presente Regolamento.

Per quanto non previsto dal presente regolamento in ordine alla concessione in uso, valgono le disposizioni del Codice civile.

Allegati
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