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ALLA SCUOLA MEDIA LEZIONI SUL RISCHIO IDROGEOLOGICO CON IL CONSORZIO DI BONIFICA

Arriva anche in Val di Bisenzio il progetto didattico I LOVE CBMV - FLUMINA promosso dal Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno in collaborazione con Eta Beta Onlus.

I LOVE CBMV

Vaiano, 5 febbraio 2018 – Sono giorni all’insegna della prevenzione contro i rischi idrogeologici alla scuola media di Vaiano: grazie all’interessamento dell’Istituto Comprensivo Statale "Lorenzo Bartolini" e del Comune si tiene infatti proprio in questo periodo il progetto didattico di educazione ambientale FLUMINA – I LOVE CBMV, promosso dal Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno in collaborazione con l’associazione Eta Beta Onlus.

Si è tenuta la prima giornata  del progetto con una lezione aperta alla presenza dei rappresentanti del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno, dei tecnici dell’Unione dei Comuni della Val di Bisenzio e del Sindaco Primo Bosi e Vicesindaco Marco Marchi del Comune di Vaiano che hanno concordato sul valore e sulla centralità del progetto per spiegare le attività della bonifica e diffondere, a partire dai ragazzi, una maggiore cultura ambientale perché anche loro possano essere sentinelle della prevenzione contro il rischio idrogeologico, a partire proprio dal recupero delle briglie - solo nell’ultimo anno ne sono state sistemate grazie al contributo di bonifica e a finanziamenti regionali circa una cinquantina -  e alla sistemazione dei versanti collinari e montani quale presidio di sicurezza per l’intera piana pratese.

 

 

Le attività di progetto che hanno preso il via subito dopo gli interventi istituzionali ruotano intorno al laboratorio “Flumina”, ideato e condotto dagli operatori di Eta Beta Onlus. Flumina è un sistema di simulazione fluviale capace di riprodurre un bacino idrografico, evidenziando in maniera semplice, intuitiva e coinvolgente fenomeni fisici importanti e complessi (come la dinamica della formazione di un’asta fluviale, l’erosione planiziale, il trasporto dei sedimenti, etc.) accanto a fatti di geografia umana come il popolamento e l’espansione urbana. Grazie a Flumina i ragazzi sono direttamente coinvolti: sono loro stessi a lavorare come veri e propri tecnici e operatori, mettendo direttamente “le mani nel fiume”, per costruire e gestire opere e sistemazioni idrauliche presenti anche nella realtà come argini, paratoie, casse di espansione, etc.

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