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Fondazione intitolata a Zini, no unanime del Consiglio

Ordine del giorno del capogruppo Centro Sinistra per Vaiano Roberta Roberti. A sindaco e giunta la richiesta di rafforzare le misure di contrasto alla violenza di genere

Ordine del giorno votato all'unanimità dal Consiglio

Approvato all’unanimità dal Consiglio comunale di Vaiano l’ordine del giorno presentato dal capogruppo di Centro Sinistra per Vaiano Roberta Roberti per l’intitolazione di una Fondazione contro la violenza sulle donne a Federico Zini. Nel corso del dibattito è intervenuta anche Gianna Mura, presidente della Cooperativa Alice che gestisce il Centro antiviolenza La Nara.

Il Consiglio ha espresso infatti, come riporta il testo, “la propria contrarietà alla decisione di intitolare una Fondazione, che ha tra i propri obiettivi anche il contrasto alla violenza di genere, con il nome della persona che ha perpetrato tale delitto” e ha chiesto al sindaco e alla giunta di “continuare e di rafforzare le misure di contrasto alla violenza di genere su tutto il territorio, nonché di valutare ulteriori possibili azioni da intraprendere in futuro per ostacolare ogni iniziativa che contenga messaggi ambigui rispetto alle politiche di contrasto alla violenza di genere e giustificazione o tentativi di riabilitazione per chi commette femminicidio”.

L’Ordine del giorno ripercorre la tragica vicenda del 26 maggio di quest’anno, quando Federico Zini si è suicidato dopo aver ucciso I’ex fidanzata pratese Elisa Amato. Alla notizia della costituzione di una Fondazione a nome di Zini, riportata dalla stampa nazionale e locale, è stata depositata presso il Comune di San Miniato una petizione che chiede l’intitolazione della Fondazione alla vittima Elisa Amato. A Vaiano sono state raccolte firme a sostegno della petizione.

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