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Ha fatto tappa a Vaiano il Connecting Europe Express

I sindaci: “L’Europa ci aiuti a potenziare la Direttissima”. Le richieste consegnate a Kristian Schmidt, direttore generale per la mobilità e i trasporti della Commissione Europea

Il treno Connecting Europe Express a Vaiano

Si è fermato ieri pomeriggio a Vaiano il Connecting Europe Express, il convoglio della Commissione europea partito da Lisbona lo scorso 2 settembre, nell’ambito delle iniziative per l’Anno Europeo delle ferrovie, che concluderà il suo viaggio a Parigi il 7 ottobre dopo aver attraversato 26 Paesi e oltre 100 città.

La Val di Bisenzio è stata l’unica tappa toscana e una delle poche italiane. Ad accogliere Kristian Schmidt, direttore generale per la mobilità e i trasporti della Commissione europea e capodelegazione del convoglio, c’erano Primo Bosi, Giovanni Morganti e Guglielmo Bongiorno con un folto gruppo di rappresentanti delle istituzioni locali. 

Il progetto del Connecting Europe Express è stata lanciato dalla Commissione Europea, Direzione Generale Mobilità e Trasporti (DG MOVE) in occasione dell'Anno europeo delle ferrovie 2021, per promuovere l'utilizzo del treno come mezzo di trasporto sostenibile e ricordarne la sua funzione di connessione tra Paesi e territori dell'Unione Europea.

L’accoglienza della Val di Bisenzio è stata calorosa con la consegna di volumi per far conoscere il territorio e prodotti tipici. I sindaci hanno scelto questa occasione per rafforzare le loro richieste di valorizzazione e potenziamento della Direttissima in funzione di una maggiore efficacia e fruibilità da parte dei cittadini. A Kristian Schmidt, Bosi, Morganti e Bongiorno hanno consegnato un promemoria in otto punti per il futuro della Direttissima. “Vorremmo che, una volta ultimati i lavori di adeguamento della nostra ferrovia fosse più fruibile, sostenibile e amichevole nei confronti della nostra popolazione e delle nostre industrie”, hanno scritto i sindaci. Tra le richieste che sono state rinnovate la realizzazione delle tre nuove fermate considerate interventi fondamentali, la creazione  di barriere antirumore per contenere l’inquinamento acustico, il poteziamento l’accessibilità delle stazioni con la realizzazione degli ascensori, la revisione dell’orario con l’aumento della frequenza dei treni e una più stretta collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti nella gestione della linea che dagli amministratori viene considerata decisiva per lo sviluppo della Val di Bisenzio.

L’iniziativa del Connecting Europe Express è stata promossa dalla Commissione Europea assieme al Comitato Europeo delle Regioni, del quale è membro il presidente delle Provincia di Lucca, Luca Menesini, che ha invitato gli amministratori ad accogliere l’iniziativa.

Sono oltre 20 mila i chilometri che percorrerà Connecting Europe Express in cinque settimane di spostamenti attraverso 33 valichi di frontiera. Un viaggio che testimonia l’importanza di un mercato unico ferroviario senza più barriere, sostenibile e in grado di ridurre le distanze. L’iniziativa ha l’obiettivo di unire simbolicamente tutti i Paesi toccati dal Connecting Europe Express per sensibilizzare i cittadini sulle politiche infrastrutturali e della mobilità dell’UE, attraverso incontri ed eventi a bordo treno e nelle stazioni.

Tante le tappe italiane: da Torino Porta Nuova, da dove il treno è ripartito lunedì scorso, a Milano Centrale, Genova Piazza Principe fino a Roma Ostiense.  E poi, dopo Vaiano, Nogara nel veronese, Verona Porta Nuova e Bolzano. Oggi la tappa al Brennero, la stazione più settentrionale d’Italia.

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