Salta al contenuto

Contenuto

Vaiano, 20 ottobre 2026 – Una giornata per scoprire la storia e le tradizioni musicali del territorio, tra le voci dei cori, le note della filarmonica e i luoghi più significativi del paese. Domenica 25 ottobre Vaiano ospita “I borghi cantano la storia”, il progetto dell'Associazione Cori della Toscana che unisce musica, cultura e valorizzazione dei piccoli centri, con il contributo e il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Vaiano.

L'iniziativa, avviata nel 2024, ha già coinvolto diversi borghi toscani, da Fivizzano a Santa Fiora, da San Donato in Poggio a Castelnuovo Garfagnana, Radda in Chianti e San Miniato. Nel 2026 il percorso prosegue anche a Vaiano, insieme a Lucignano e Serravalle Pistoiese, con l'obiettivo di portare la cultura musicale fuori dai grandi centri e riscoprire, attraverso la musica, la storia e l'identità dei territori.

La particolarità della manifestazione è proprio l'intreccio tra conoscenza dei luoghi ed esibizioni musicali. Il pubblico sarà accompagnato in un percorso che parte dal racconto della storia di Villa San Gaudenzio e delle tradizioni musicali della Val di Bisenzio e prosegue con i concerti, coinvolgendo formazioni locali e ospiti provenienti da altre città toscane.

La mattina a Villa San Gaudenzio, tra storia, musica e tradizioni popolari

Il programma prenderà il via alle 10.15 a Villa San Gaudenzio, con un incontro a cura di Luisa Ciardi, storica della Fondazione CDSE, che accompagnerà i partecipanti in un percorso alla scoperta della villa e della storia musicale della Val di Bisenzio.

La mattinata si aprirà con una passeggiata nel giardino e nella Vigna delle Veneri, durante la quale Luisa Ciardi racconterà la storia della villa, il legame con la famiglia Buonamici e la figura di Galileo Galilei.

Al termine della visita, i partecipanti rientreranno nella villa, dove Daniele Poli, insieme ad alcuni docenti della scuola di musica, proporrà un primo intrattenimento musicale. Seguirà l'intervento di Luisa Ciardi dal titolo “Una valle che risuona: dai canti rurali alle bande e filarmoniche”, dedicato alla vocazione musicale della Val di Bisenzio.

Il racconto ripercorrerà le tradizioni del canto popolare, legate alla vita contadina e alle migrazioni stagionali, il Cantamaggio e la nascita e lo sviluppo delle bande e delle filarmoniche, presenti sul territorio fin dalla metà dell'Ottocento e protagoniste per generazioni della vita sociale e culturale delle comunità. Un ulteriore intervento musicale concluderà l'appuntamento, previsto fino alle 12.

Nel pomeriggio cinque appuntamenti musicali

Dal primo pomeriggio la manifestazione si sposterà nei luoghi del centro di Vaiano, con un programma che attraversa generi e tradizioni musicali differenti.

Alle 14.30 la Filarmonica Giuseppe Verdi di Vaiano, diretta dal maestro David Micheloni, aprirà il pomeriggio musicale con un percorso dalla Casa del Popolo al piazzale della chiesa, dove si esibirà fino alle 15.

Alle 15.10, nel piazzale della chiesa, sarà la volta della Corale Quarta Eccedente di Vaiano, diretta dal maestro Fabio Cavaciocchi.

Alle 15.50 il programma proseguirà con il Coro giovanile Le Fioriture di Vaiano, diretto dal maestro Ettore Cavaciocchi, che si esibirà nella sala delle vasche del complesso della Badia.

La musica continuerà poi nella chiesa di San Salvatore, dove alle 16.30 è previsto il concerto del Coro Città di Piero Domenico Stella di Sansepolcro, diretto dai maestri Paolo Fiorucci e Bruno Sannai, con Lorenzo Tosi all'organo e al pianoforte digitale.

A chiudere la giornata, dalle 17 alle 17.30, saranno le sonorità del Joyful Voices Gospel Choir di Prato, diretto dal maestro Stefano Giacomelli, sempre nella chiesa di San Salvatore.

Un progetto che valorizza la cultura dei piccoli centri

“I borghi cantano la storia” nasce dalla volontà dell'Associazione Cori della Toscana di diffondere la cultura corale e musicale anche al di fuori dei principali centri cittadini, valorizzando il patrimonio storico e artistico delle località che ospitano gli eventi. Un percorso che mette in relazione le formazioni musicali con le comunità locali, creando occasioni di incontro e favorendo la conoscenza di luoghi, tradizioni e testimonianze culturali.

«La tappa di Vaiano – dichiara l'assessora alla Cultura Chiara Martini – dedica un'attenzione particolare alla ricca tradizione musicale della Val di Bisenzio, facendo dialogare gruppi storici del territorio, formazioni giovanili e cori ospiti provenienti da altre realtà toscane. Un ringraziamento speciale va a Paola Ureni e Marcella Bartoli per la loro costante disponibilità e generosità nell'aprire le porte di Villa San Gaudenzio a eventi dedicati alla valorizzazione della nostra cultura. Desidero inoltre ringraziare l'Associazione Cori della Toscana per aver promosso questo importante progetto e tutti i musicisti, i coristi e le coriste che parteciperanno a questa intensa giornata. La musica corale e filarmonica rappresenta un pilastro dell'identità di una comunità, capace di unire le persone, custodire la memoria e tramandare le nostre tradizioni alle future generazioni».

A cura di

Questa pagina è gestita da

Servizio delegato dai Comuni di Cantagallo, Vaiano e Vernio all'Unione dei Comuni della Val di Bisenzio.

Via Bisenzio, 351

59024 Vernio (PO)

Ultimo aggiornamento: 20-10-2026, 15:47