Salta al contenuto

Contenuto

Vaiano, 21 agosto 2026 - In estate un temporale può sorprendere mentre ci troviamo all’aperto, esponendoci al rischio di fulmini. Per aiutare la popolazione a riconoscere i pericoli e adottare i comportamenti corretti, il Gruppo comunale dei volontari di Protezione civile ha preparato un vademecum rivolto a tutti. La guida può essere consultata integralmente qui sotto oppure scaricata in formato Pdf, così da conservarla sullo smartphone o stamparla.

Cos'è un fulmine

Un fulmine è una scarica elettrica che può raggiungere i 30.000 gradi e 30.000 ampere. In Italia cade in media un fulmine ogni pochi secondi durante i temporali estivi, e alcuni provocano vittime. Conoscere le regole base aiuta a ridurre il rischio.

La regola del 30/30

Una regola semplice, adottata dalla Protezione civile nazionale e da molti servizi meteo:

● se fra il lampo e il tuono passano meno di 30 secondi, il temporale è a meno di 10 chilometri: il rischio fulmini è presente, cercare subito un riparo;

● attendere almeno 30 minuti dopo l’ultimo tuono prima di uscire dal riparo: le scariche residue possono cadere acielo quasi sereno.

All’aperto: cosa fare

● Rientrare rapidamente in un edificio solido o in un’auto chiusa.

● Scendere dalle zone elevate: creste, cime, colline, terrazzi.

● Allontanarsi da alberi isolati, ringhiere metalliche, tralicci, pali della luce.

● Uscire dall’acqua se in mare, in lago o in piscina.

● Deporre oggetti metallici (ombrelli,bastoncini, attrezzi da lavoro).

All’aperto: cosa fare se non c’è riparo

Se sei sorpreso in aperta campagna senza possibilità di raggiungere un edificio:

● Non sdraiarti al suolo: aumenterebbe la superficie di contatto.

● Accovacciati sulle punte dei piedi, ginocchia unite, mani sulle orecchie.

● Isolati dal terreno con zaino o giacca, se possibile.

● Allontanati da altri: stando in gruppo, mantenere almeno 3 metri di distanza.

All’aperto: cosa non fare

● Non ripararsi sotto alberi isolati o piccoli gruppi di alberi.

● Non restare in bicicletta o in moto (anche se ferme).

● Non usare l’ombrello.

● Non continuare l’attività sportiva (golf, tennis, trekking).

In auto: sei al sicuro

L’automobile è un buon riparo dai fulmini grazie all’effetto gabbia di Faraday. Attenzione però a:

● non toccare parti metalliche interne (salvo il volante, indispensabile per la guida);

● non parcheggiare sotto alberi che possono cadere;

● non sostare in sottopassi allagabili.

In casa: precauzioni

● Non usare rubinetti, docce, lavabi: le tubature metalliche conducono le scariche.

● Scollegare dal quadro elettrico TV, computer, modem, se possibile.

● Chiudere porte e finestre.

● Tenere a distanza da termosifoni e apparecchi elettrici.

● Non parlare al telefono fisso (con cavo); i cellulari e i cordless non sono interessati

Soccorso a persone colpite da fulmine

Una persona colpita da fulmine non resta elettrificata: si può toccare in sicurezza. Se necessario:

● Chiamare immediatamente il 112.

● Verificare coscienza e respiro.

● Iniziare la rianimazione cardiopolmonare se la persona è in arresto, seguendo le istruzioni dell’operatore.

● Usare un defibrillatore (DAE) se disponibile e segnalato con cartellonistica pubblica.

Il tuono è grande, il tuono è impressionante; ma è un fulmine che fa il lavoro.

Mark Twain (1835-1910) Scrittore e umorista americano

A cura di

Questa pagina è gestita da

Servizio delegato dai Comuni di Cantagallo, Vaiano e Vernio all'Unione dei Comuni della Val di Bisenzio.

Via Bisenzio, 351

59024 Vernio (PO)

Ultimo aggiornamento: 21-08-2026, 21:11