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Vaiano, 11 maggio 2026 - Sabato 9 maggio, ai giardini di Schignano, si è svolta l’inaugurazione della Panchina Lilla, simbolo di ascolto, consapevolezza e vicinanza verso chi affronta i Disturbi del Comportamento Alimentare e le loro famiglie. Un momento intenso e partecipato per tutta la comunità, realizzato grazie alla collaborazione del Tavolo di Lavoro per le Pari Opportunità, i Diritti Civili e le Politiche di Genere e del progetto “Ci Siamo – Cittadinanza Attiva per i Beni Comuni”.
La cerimonia ha rappresentato non solo un’occasione di sensibilizzazione su malattie troppo spesso invisibili, ma anche un importante momento di riflessione collettiva. Nel suo intervento, la sindaca Francesca Vivarelli ha sottolineato come i DCA non colpiscano soltanto i più giovani, ma attraversino trasversalmente età e contesti diversi, rendendo fondamentale investire maggiormente nella prevenzione e nelle risorse del sistema sanitario nazionale. L’iniziativa della panchina lilla è stata inserita in un percorso di nuova cura agli spazi pubblici del paese: oltre alla Panchina Lilla, sono state infatti sistemate tre panchine del giardino e la cittadinanza attiva ha in programma anche altri interventi sulle panchine della frazione. La sindaca ha ricordato come l’amministrazione sia consapevole delle molte necessità ancora presenti sul territorio, annunciando il completamento dei lavori alla Scuola di Schignano con la realizzazione del giardino e di un impianto autonomo di irrigazione e futuri interventi da attuare progressivamente sugli spazi pubblici della frazione. Schignano sarà anche interessata da diversi lavori di ricostruzione post alluvione, che riguarderanno via Nuova per Schignano, via Bertini e altre viabilità e che riguarderanno anche la regimazione idraulica.
“Occuparsi di sensibilizzare su temi importanti come quelli legati ai disturbi alimentari non può e non deve essere messo in contrapposizione con il compito di curare il territorio: l’amministrazione pubblica ha il dovere di curarsi anche degli aspetti psicologici e culturali che concorrono al benessere delle persone” , ha affermato, ringraziando infine la consigliera Matilde Calabrese per la determinazione con cui ha portato avanti questa iniziativa di sensibilizzazione della cittadinanza sul tema dei disturbi alimentari.
La consigliera Matilde Calabrese ha voluto ringraziare le cittadine e i cittadini attivi di Schignano, che si sono occupati della realizzazione della Panchina Lilla e del restauro della Panchina Rossa contro la violenza sulle donne. Nel suo intervento ha ricordato la storia di Giulia, figlia di Stefano Tavilla: scomparsa il 15 marzo 2011 a causa della bulimia nervosa, ma anche di un sistema che non riuscì a garantirle cure adeguate. Giulia era infatti in lista d’attesa per essere ricoverata in una struttura specializzata fuori regione, mentre la gravità della sua condizione veniva sottovalutata perché il suo peso non era ritenuto ancora sufficientemente grave. Parole forti e toccanti, con cui è stato ricordato il significato profondo della Panchina Lilla: “A Giulia, e a tutte e tutti coloro che non ce l’hanno fatta perché è stata negata loro la possibilità di curarsi. A chi combatte ogni giorno contro queste patologie. A chi ce l’ha fatta. A Stefano e a tutte le famiglie che si sentono impotenti davanti a queste malattie invisibili, mentre vedono soffrire chi amano”.
Prima del taglio del nastro, l’assessore Massimo Resti ha sottolineato come il primo passo fondamentale per affrontare queste patologie sia riuscire a parlarne apertamente, rompendo il silenzio e l’isolamento che spesso le accompagnano. Nel suo intervento ha inoltre evidenziato la necessità di rafforzare e rendere più accessibile il sistema sanitario pubblico, richiamando l’importanza di un progressivo recupero di centralità da parte della cittadinanza nei confronti dei servizi sanitari, affinché di fronte ai DCA si possa intervenire con tempestività e garantire percorsi di cura adeguati ed efficaci.
La Panchina Lilla resta un’impronta concreta nel cuore di Schignano: un invito ad ascoltare senza giudicare, a non distogliere lo sguardo e a cogliere ciò che troppo spesso resta inascoltato.
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Ultimo aggiornamento: 11-05-2026, 17:35
