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Vaiano, 12 ottobre 2026 - Si è svolta sabato 10 ottobre, nella Sala Polivalente Lido Baldini di Vaiano, la presentazione del volume “Intercultura, plurilinguismo e inclusione: il progetto LEARN”, dedicato all'importanza della lingua materna come strumento di dialogo, conoscenza reciproca e inclusione.
Il volume racconta l'esperienza del progetto LEARN – La lingua madre e le altre lingue, promosso dall'Università degli Studi di Firenze e dall'associazione Good World Citizen, in collaborazione con l'Ufficio scolastico regionale della Toscana e Qfi.
Una sperimentazione realizzata in tre scuole primarie fiorentine, dove bambine e bambini, arabofoni e non, hanno avuto la possibilità di conoscere la lingua e la cultura araba attraverso laboratori dedicati alla scrittura, alla lettura e alle tradizioni.
L'iniziativa, promossa dall'Associazione culturale Gucci Bruno con il patrocinio del Comune di Vaiano, è stata coordinata da Rossella Certini, dell'Università degli Studi di Firenze, con la partecipazione delle autrici e degli autori del volume. Per il Comune di Vaiano è intervenuta l’assessora all’Istruzione Chiara Martini.
"Credo fermamente- ha detto l'assessora - che il plurilinguismo non sia un semplice strumento linguistico, ma una vera e propria chiave culturale ed emotiva. Valorizzare la lingua materna e aprirsi all'apprendimento delle lingue delle comunità che vivono i nostri quartieri significa riconoscere la dignità di ogni storia personale e valorizzare l'identità di ciascun bambino. La valorizzazione delle lingue madri non ostacola l'integrazione, ma la rafforza, creando ponti solidi e relazioni basate sul rispetto reciproco".
"L’inclusione scolastica - ha proseguito - passa proprio da qui: dalla capacità di trasformare la diversità da sfida a risorsa didattica ed educativa per tutti gli studenti, nessuno escluso. Quando la scuola offre strumenti per capirsi e comunicare, getta le basi per una società più coesa, democratica e pacifica".
"Rinnovando i miei complimenti agli autori, al comitato scientifico e a tutti coloro che hanno reso possibile il progetto Learn e la pubblicazione di questo volume, auguro a tutti voi - ha concluso Martini - un buon proseguimento dei lavori".
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Ultimo aggiornamento: 12-10-2026, 20:00
