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Cantiere Toscana, € 1.350.000 per la nuova materna dell’Isola

Bosi: “Premiata la progettualità del Comune, opera strategica”

Data:

11-01-2022

Nuova scuola, prospetto frontale
Nuova scuola, prospetto frontale

C’è anche la nuova scuola materna dell’Isola tra le opere finanziate nell’ambito di Cantiere Toscana, il complesso di realizzazioni reso possibile dai quasi 111 milioni di euro di contributi che arriveranno alla Regione grazie a un finanziamento del Cipess, il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile. La notizia è stata confermata ieri dal presidente della Regione, Eugenio Giani.

Per la nuova scuola, per cui è previsto un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro, vengono messi a disposizione 1 milione e 350 mila euro. “Una cifra importante che premia la progettualità del Comune che da tempo ha in programma questa realizzazione - sottolinea il sindaco Primo Bosi – siamo soddisfatti dell’arrivo di queste risorse che rendono possibile la costruzione di un’opera strategica nella pianificazione delle infrastrutture scolastiche del nostro territorio, decisiva in un’ottica di qualificazione degli edifici e dell’’efficientamento energetico”.

“Il progetto nasce da un confronto positivo con chi nella scuola lavora, insegnanti e dirigente - mette in evidenza l’assessore all’Istruzione, Fabiana Fioravanti - Insieme abbiamo definito e indicato ai progettisti le esigenze della comunità scolastica” Gli uffici comunali contano d i fare partire immediatamente le procedure per rendere cantierabile l’opera entro l’anno.

La nuova scuola dell’infanzia potrà accogliere fino a cento bambini e verrà realizzata in via Arezzo, nei pressi dell’ecoparco dell’Isola, in uno spazio che ha caratteristiche ambientali rilevanti.

Il nuovo edificio, a un solo piano, avrà una superficie di 700 metri quadrati, sarà composto da quattro sezioni e da diversi spazi di servizio. Verrà realizzato con le tecnologie più avanzate di ecosostenibilità, il funzionamento di tutti i suoi impianti sarà interamente garantito dall’utilizzo delle energie rinnovabili. È previsto l’utilizzo di cemento armato e pietra locale per l’esterno e legno per l’interno. Il nuovo edificio sostituirà la scuola della Tignamica, ormai insufficiente.

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Ultimo aggiornamento

30-08-2022 17:08

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