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Il progetto TIPO arriva in Val di Bisenzio

Alle origini della grande industria tessile

Data:

21-03-2022

Il progetto TIPO arriva in Val di Bisenzio

TIPO, il progetto di turismo immersivo ed esperienziale nato per raccontare il più grande distretto tessile europeo continua ad accompagnare i visitatori nel cuore della produzione pratese per ripercorrerne anche la storia.  Sabato 26 e domenica 27 marzo il progetto approda in Val di Bisenzio, proprio dove la manifattura tessile ha avuto origine, per un viaggio tra aziende innovative, luoghi storici della produzione, spettacoli e laboratori. Proprio qui tutto è cominciato, grazie all’acqua e a mulini che sorgevano lungo il corso del Bisenzio.

Tutti i particolari del programma sono stati illustrati questa mattina presso il lanificio Nuovo RI-VERA a La Briglia di Vaiano.  A presentare l’iniziativa  c’erano il sindaco Primo Bosi e gli assessori al Turismo Gabriele Bosi (Prato), Beatrice Boni (Vaiano), Maria Lucarini (Vernio), Maila Grazzini (Cantagallo), insieme a Luisa Ciardi della Fondazione CDSE. Presenti anche gli imprenditori che accolgono i visitatori nelle loro aziende: Stefano Bardazzi di Nuovo RI-VERA e Guido Nesti di Artcolor.

Dunque le fabbriche di TIPO-Turismo Industriale Prato continuano a raccontare storie. Lo faranno ancora fino a maggio e, dopo la pausa estiva, nei mesi autunnali del 2022.  Per domenica 27 marzo è in programma il tour dedicato all’archeologia industriale della Val di Bisenzio, culla del tessile delle origini, dove ancora oggi i luoghi storici della produzione continuano la tradizione manifatturiera di stoffe e tessuti.  È previsto un tour in bus che parte alle ore 10 da piazza Mazzini a La Briglia (solo su prenotazione, biglietti su coopculture.it). Chi vuole può partecipare alle visite spostandosi con il proprio mezzo. (Per info: 0574.1837859 o prenotazioni.museiprato@coopculture.it)

Si parte dall’ex lanificio Romei oggi tintoria Artcolor. La famiglia Romei fu tra le prime ad intuire la potenzialità della meccanizzazione industriale e a Carmignanello alla metà dell’Ottocento fu impiantato il primo telaio meccanico dell’area pratese.

L’itinerario condurrà poi al Museo delle Macchine Tessili di Vernio, l’ex carbonizzo Meucci, tra macchinari e attrezzi usati dalla metà dell’800. La struttura posta alla confluenza del Fiumenta nel Bisenzio, alla fine del XVIII secolo era un mulino. Sul finire dell’Ottocento, seguendo un topos produttivo classico della Val di Bisenzio, verranno aggiunte altre lavorazioni, sfruttando gli stessi manufatti idraulici che portavano già l’acqua al mulino: si tratta di lavorazioni tessili, carbonizzo e stracciatura, che sfruttavano l’energia di una turbina. Il percorso si chiuderà al villaggio operaio de La Briglia, città-fabbrica in stile manchesteriano di fine Ottocento e modello unico nel suo genere

La domenica per le famiglie proseguirà (ore 15,30-17) Mumat di Vernio, con Ta-daaa!!! Fili, stoffe e magie, un laboratorio per bambini da 3 a 6 anni, incontro con la storia del museo e il mondo del tessile: osservazioni e racconti davanti ai macchinari, a contatto con stoffe, fili, rocchetti e bottoni

Anteprima davvero speciale sabato 26 marzo (ore 20,30) al Lanificio nuovo RI-VERA di Vaiano, specializzato nella produzione di tessuti uniti, fantasia tinto filo e jersey. La serata in fabbrica proseguirà con lo spettacolo di Fabio Celenza (ore 21,15), musicista e fenomeno della rete, collaboratore di i testate come Wired, Dmax, Colorado (Italia Uno) e Zelig e, da ottobre 2018, di Propaganda Live (La 7).

Il nuovo progetto di turismo industriale della città del Museo del Tessuto, del Centro Pecci e del Mumat – Museo delle macchine tessili di Vernio, propone ai visitatori un’esperienza unica da vivere in fabbrica, tra storia e contemporaneità. Nell’ultimo weekend del mese TIPO accompagna i visitatori nelle manifatture del più grande distretto tessile d’Europa, punto di riferimento in ambito internazionale per la qualità dei tessuti realizzati, con lavorazioni di alto livello pensate per le grandi maison della moda di tutto il mondo. Prato, polo fortemente innovativo, ha da tempo introdotto una filosofia green nelle proprie produzioni, a partire dal recupero delle materie prime.

In costante aggiornamento sul www.tipo.prato.it il programma di TIPO di aprile e maggio.

TIPO è promosso da Comune di Prato, Fondazione Museo del Tessuto, Fondazione CDSE Centro di Documentazione Storico Etnografica; Comuni di Cantagallo, Carmignano, Poggio a Caiano, Montemurlo, Vaiano, Vernio; in collaborazione con ACTE (Associazione Comunità Tessili Europee), Visit Tuscany e Prato Turismo. La direzione artistica degli spettacoli in programma è a cura di Fonderia Cultart.

Sabato 26 marzo

VISITA AL LANIFICIO NUOVO RI-VERA DI VAIANO www.nuovorivera.com

Il Lanificio Ri-Vera nasce nel 1968 durante il boom del tessile pratese, dall'intuizione di Lamberto Bardazzi che da dipendente decide di mettersi in proprio e intraprendere la carriera di impannatore. Inizialmente si producono tessuti cardati per cappotti uniti da donna. All’inizio degli anni ‘90 il Lanificio Ri-Vera Spa si è trasformato in Lanificio Nuovo Ri-Vera Spa cambiando pure la tipologia del prodotto che oltre ai tessuti uniti ha iniziato a specializzarsi anche nei tessuti fantasia tinto filo rinnovando la propria immagine produttiva e innalzando la qualità del tessuto. Negli ultimi dieci anni, con l'entrata in azienda della seconda generazione, è stata introdotta la lavorazione del tessuto a maglia, del jersey, trovando un notevole interesse da parte della clientela. Inizialmente posizionata a San Paolo e poi nel Macrolotto, oggi Nuovo Ri-vera si trova a La Briglia, in Val di Bisenzio, nel luogo in cui un tempo sorgeva il villaggio-fabbrica Forti, una company town in stile inglese che ha fatto la storia del tessile a Prato.

L’azienda promuove da sempre iniziative sociali, come il progetto TPS - Tessile Per il Sociale, a sostegno di corsi ed eventi gratuiti rivolti all'inclusione e all’integrazione delle fasce più deboli (https://www.facebook.com/progettotessileperilsociale).

SPETTACOLO DI FABIO CELENZA

Fabio Celenza nasce a Vasto nel 1987. Si appassiona subito alla musica e decide da adolescente di voler fare il musicista iniziando a studiare la chitarra. Non andando bene in italiano e storia, dopo il diploma, si iscrive all’università per studiare l’inglese ma si accorge di voler dedicare più tempo allo studio della musica così abbandona l’università e si laurea presso il Conservatorio D’annunzio di Pescara in Popular Music. Nel Novembre 2015 le circostanze lo portano a diventare noto per i suoi doppiaggi comico-nonsense di rock star internazionali caricati per sbaglio su YouTube: l’effetto è dirompente e lo consacra a fenomeno della rete, portandolo a collaborare con importanti testate come Wired, Dmax, Colorado (Italia Uno) e Zelig. Da ottobre 2018 è collaboratore fisso di Propaganda Live (La 7) per i quali realizza un video alla settimana.

LANIFICIO NUOVO RI-VERA - Via Bruno Fattori, 8, La Briglia, Vaiano

Ore 20,30 visita - ore 21,15 concerto Ingresso 15 € + dp (con visita 18 €)

Biglietti su Ticketone.it e nei punti vendita del circuito Per info: 338.1015732

Domenica 27 marzo

ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE E COMUNITÀ OPERAIE IN VAL BISENZIO

Alle origini della grande industria tessile: il Museo delle macchine Tessili di Vernio, l’ex lanificio Romei di Cerbaia e il villaggio fabbrica Forti de La Briglia

Il tour prevede lo spostamento in bus e avrà come prima tappa Vernio, nella struttura riqualificata dell’ex carbonizzo Meucci, oggi Museo delle Macchine Tessili. La visita sarà un tuffo nell’archeologia industriale, sia per quanto riguarda gli ambienti che per il percorso espositivo: macchinari e attrezzi tessili dalla metà dell’Ottocento grazie ai quali ripercorreremo tutta la filiera tessile del cardato. Scenderemo poi in località Carmignanello, dove visiteremo l’ex lanificio Romei, antico opificio appartenente ad una delle dinastie tessili pratesi, tra i primi industriali a introdurre la meccanizzazione delle lavorazioni. Bell’esempio di archeologia industriale, continua la tradizione tessile ospitando oggi la tintoria Artcolor. Concluderemo l’itinerario con la visita ad una realtà unica nel suo genere: il villaggio operaio de La Briglia, voluto dagli industriali ebrei Forti alla fine dell’Ottocento. Una città-fabbrica in stile manchesteriano creata in Val Bisenzio per rispondere in modo paternalista alle esigenze della seconda comunità operaia più numerosa del pratese.

Tempo di percorrenza: 3 ore circa, è previsto un bus per gli spostamenti, ritrovo Piazza Mazzini-La Briglia.

Ore 10, posti limitati.

Costo di partecipazione: 10 € gratuito bambini fino a 10 anni

Biglietti su coopculture.it

Per info: 0574.1837859 o prenotazioni.museiprato@coopculture.it

TA-DAAA!!! FILI, STOFFE E MAGIE. LABORATORIO PER FAMIGLIE CON BAMBINI 3-6 ANNI AL MUSEO MUMAT DI VERNIO

Un’attività per tutta la famiglia in cui potrai scoprire la storia del Mumat: un antico mulino in riva al fiume che si trasforma nel tempo, diventando fabbrica e infine museo. Esploreremo il mondo del tessile con osservazioni e racconti davanti ai macchinari. Daremo libero sfogo alla creatività in un laboratorio in cui si può sperimentare, toccare ed esprimersi: stoffe, fili, rocchetti, bottoni per creare storie di mondi possibili e inaspettati.

Ore 15,30-17. Posti limitati Costo: 10 euro (bambino + accompagnatore)

Biglietti su coopculture.it

Per info: 0574.1837859 o prenotazioni.museiprato@coopculture.it

Segui il progetto sui social con l’hashtag #TipoPrato

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Instagram @pratoturismo

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento

21-03-2022 15:03

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